Giunta L’epoca d’apparenza remotaEbbi di parer a patir tale sopitoCalle d‘argento ruggiada poggia piuma silenteD‘urto risveglio ne panicòRadici di tremito timida avanza uditoL‘oro diamante venne riposto sovranoChe di taglio cuor suo non lo naturaE di foglie respiro s‘inclina maturoDi equo canto addestra il mondo chiestoPerdon del mio se d‘urlo profondo profanaIndaco nasce giudizio contenuto d‘universoPer …
