Maledetta malattia

Scopri di essere malata; no, nulla che ti si vede addosso ed impossibile guardarti dentro, ma c’é e ti rosica in silenzio la quotidianità.

Nessun giudice capace di renderti pena, nessuna vita capace di esserci e, nessun rimpianto più per ciò.

Destinata a cadere e rialzarti, come fosse la tua corsa punita nel piano, dall‘inizio. La solitudine diventa la tua casa, troppo male ricevuto per sentirti ad agio altrove, solo la natura ed i suoi rumori lontani, ti regalano quel poco di pace.

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Cosí in basso vicino al cielo

Si vive ogni genere di esperienza nella vita, ognuno le sue, ognuno alla propria maniera, nella soggettiva ottica, nel personale coinvolgimento dei momenti stessi.

Ci sono fatti che suscitano sentimenti e circolo di pensieri paragonabili ad altre situazioni, ad altre persone che hanno vissuto momenti simili, quasi uguali, mai del tutto copie; poiché come bene che facciamo parte di un’unica specie, siamo essere vicini l’uno all’altro, ma siamo „pezzi autenticati“, non esistono duplicati di noi stessi. Così  forse, sarà più facile capire come mai in certi momenti, pur vivendo storie simili ci sentiamo soli a confrontarci con tutto, perché a volte non ci sentiamo compresi nonostante, perché siamo unici e questo é raro e prezioso, come tale necessita gratitudine e protezione.

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Si parla di sogni realtà

Un altro traguardo raggiunto, ho terminato il mio primo libro e prestissimo sarà possibile acquistarlo per pochi euro sul mio sito direttamente, sono fiera di me; imperfetta eppure attiva e presente in questo vissuto!

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Separati del tutto mai

Qualche volta, quando guardo il cielo, invece di sentirmi il solito „esserino“ piccolo a confronto, mi sento parte di esso.

Mi sento parte di un fiore, di una montagna di un cuore…

Solo ieri ho realizzato che questo concetto ha corpo e testo in fisica quantistica e viene denominato entanglement.

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Continua

Perché quando dentro stai per morire,

non si sente cosí forte il tuo grido tremante,

Poi disteso a terra molti tenderanno le loro mani,

Non curanti del fatto che l‘alzarsi e l‘ultima delle tappe di una tempesta

e quando in piedi tornerai a sorridere

vorrebbero la tua gratitudine,

ma tu la dovrai come sempre solo a te stessa.

E quel grido scoprirai essere una cura che a niente più regalerà la tua paura,

continuerai a scorrere il tempo

con  un batter di petto

che non esita a ricordarti il rispetto.

Dai il ritmo a quel tremare,

e continua, continua a remare❣

 

 

Morte inosservata

Sono rimasta sconvolta due giorni fa quando leggendo articoli di cronaca e su fatti di curiosità generale, ho dovuto constatare che da circa il 3000 a.C. ad oggi non c‘é stato un solo giorno di tregua per il nostro pianeta dalle guerre.

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Lasciando morire il mondo in mano ai nostri figli

Non so quale sia la motivazione che possa spingere una persona ad indossare una maschera.

Ci sono messe in scena, doppie vite costruite sui volti della gente. Questa strana energia che si forma nell‘aria scaturita da azioni pilotate, non naturali, non reali, mi schiaccia l‘anima. Toglie il fiato.

Ecco che molto spesso mi sembra di vivere in un mondo di plastica, in una finzione che mi insidia il dubbio su ogni cosa, e la fiducia scivola…trascinadosi la stima.

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Non è concesso all’amore di morire

Eccomi, mi sono dovuta assentare un po’ piu’ a lungo poichè ho avuto problemi di connessione, cerchero’ di recuperare il vuoto di questi giorni.

Ho passato un bellissimo weekend con mia figlia, fra coccole e baci, buon cibo, giochi, televisione, relax e visite varie. Sono davvero molto felice e grata per questo, non esistono parole per esprimere quanto bene abbia fatto al mio cuore e alla mia anima. Non solo, anche mia figlia è stata molto bene, a suo agio, come non ci fossimo mai separate.

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La mia guerra

 

“Una vita di stelle ed abissi
Di terremoti dell’anima e pace dei sensi,
Come fossero questi preoccupazioni a cui pensi
Il respiro di un corpo che ha già visto cosa la vita ti puo’ togliere
Il fiuto di chi sa già cosa sta per arrivare
E lo sa aspettare ed ammirare
Quelle tende venute per velare i cuori
Solo per non sentirne piu’ i rumori
Mi stacco dalle cose belle
Con la visione piu’ ampia,
non solo di quelle.
La mia radice l’ho messa nella terra,
e sotto ogni tempo voglio fare la mia guerra.”