Io che vivo di luna e mi nutro di sole

 

Si danza sotto la pioggia
Mani tese ad accarezzare il vento,
Silenzio, lampi, impronte nel fango

Poi rapido il ritorno al sole
Musiche e colori di vita e natura
Cuori seduti nelle distese
Ancora silenzio, ancora impronte per gli occhi

Scruti e non sai bene perché
Guardi e vedi, ma non ti rispondi
Un fiume trascorre il tempo coi tuoi pensieri
Quelli di oggi, quelli di ieri..

Meraviglie col volto di luce ovunque
Quando l‘ombra non ha più nulla da vincere dentro di te

Osservi il viso della triste luna
Che ogni notte il sole tiene accesa
Per ricordarle che sta fra le stelle

Un brivido attraversa la pelle
Emozioni che non vanno a morire da nessuna parte
Forze che escono dalle radici
Che non ricordi più di aver piantato,
Vanno a dormire con la luna
Ma vogliono svegliarsi nel sole.

Bipolsoul.com

Immersioni come scelta

Non lo puoi sapere come andranno le cose, non si puó..é sempre un‘immersione fra gli abissi una scelta..per quanto tu possa programmare, non si é padroni del tempo né del pieno delle conseguenze che essa scaturirà.

Leggi tuttoImmersioni come scelta

Zone nuove

„Ombre di ieri e di oggi

ombre che parlano di sé, da sé..

mai sia la forza poca

per permetterle di oscurare il proprio sole

mai sia la speranza persa

dei giorni felici

Vasi colmi di esperienze

che lasciano abitare tra le radici il torpore

ma solo per far nascere il fiore dell‘amore..

Venti esplosi nel petto

capaci di spostare ogni nuvola

capaci di tener viva la fiamma della tenacia

Senzazioni venute per aggiungere righe al cuore

Opportunità, aggiunte di calore..

Sfiorati la pelle

fai passare le ore,

accomodati ad ammirare le tue zone nuove“

La mia guerra

 

“Una vita di stelle ed abissi
Di terremoti dell’anima e pace dei sensi,
Come fossero questi preoccupazioni a cui pensi
Il respiro di un corpo che ha già visto cosa la vita ti puo’ togliere
Il fiuto di chi sa già cosa sta per arrivare
E lo sa aspettare ed ammirare
Quelle tende venute per velare i cuori
Solo per non sentirne piu’ i rumori
Mi stacco dalle cose belle
Con la visione piu’ ampia,
non solo di quelle.
La mia radice l’ho messa nella terra,
e sotto ogni tempo voglio fare la mia guerra.”

Chissà poi perchè

Stavo pensando che non ho radici in nessuno posto, l’unica radice profonda è piazzata nella mia anima. In Germania, lasciai tutto verso i dieci anni per andare in Italia dove dopo altri dieci anni circa lasciai nuovamente tutto per venire in Svizzera, qui mi sento finalmente a casa e voglio restare in maniera definitiva. Quelle lacune restano bagnando il mio essere di una certa libertà, una libertà conquistata in battaglie e sofferenze, fatta di puro amore verso la vita, condita di gratitudine, speziata di sentimenti, cresciuta in me come simbolo e trasmessa agli altri come carezza, anche se a volte so pungere dove sento che ci va. Bagaglio, che dire di piu’.

Leggi tuttoChissà poi perchè