Ingannarsi più facile del riuscire

Quante volte decidiamo di incontrare scorciatoie del piacere, alternative dì realtà, abbreviare passaggi ostentando risultati?

Desideriamo tanto abbracciare la felicità fondamentalmente, ma vale questo riempirla in apparenze? Sommare esternamente medaglie di vittorie conseguite facilmente, mentendoci, non colmerà le nostre insoddisfazioni, ma al contrario, le nutrirà e, quando a questo circuito concediamo di vivere e cosa peggiore, di diventare abitudine, il nostro benessere sarà inganno, con la conseguente difficoltà di ricalibrare le cose per darci un equilibrio. Ciechi nel mondo delle favole, tanto l‘immaginario tutto puó…

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Quanto senso alla colpa

Se fosse colpa mia? Un‘eco che si soffoca dentro, togliendo immagini e ragioni agli eventi…lasciando impresso solo il volto di un nuovo peso da portare, come avessero le colpe giustificazione per restare ai margini del nostro cammino, delle nostre scelte, a ricordarci quanto sbagliati siamo stati o potremmo essere se…

Sfuggente e veloce vola, invece, il nostro diritto di sbagliare, di essere imperfetti…ed il desiderio di libertà che, chiunque al personale stringe nel petto, ancora una volta si allontana.

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Imposto la vista a ritmi cardiaci

Esiste chi possiede una buona dose di filosofia, chi ha molta pazienza, chi ancora non porta rancore, rammarico, chi non rimpiange, chi ha fede, chi sostituisce i momenti…esistono infiniti modi di affrontare le nostre altrettanto infinite pagine di vita, anche quelle scritte a fatica oppure lette con dolore. Sì, poichè nessuno lo può dire che è facile, persino quando tutto fila liscio, figuriamoci in situazioni delicate.

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Cosí in basso vicino al cielo

Si vive ogni genere di esperienza nella vita, ognuno le sue, ognuno alla propria maniera, nella soggettiva ottica, nel personale coinvolgimento dei momenti stessi.

Ci sono fatti che suscitano sentimenti e circolo di pensieri paragonabili ad altre situazioni, ad altre persone che hanno vissuto momenti simili, quasi uguali, mai del tutto copie; poiché come bene che facciamo parte di un’unica specie, siamo essere vicini l’uno all’altro, ma siamo „pezzi autenticati“, non esistono duplicati di noi stessi. Così  forse, sarà più facile capire come mai in certi momenti, pur vivendo storie simili ci sentiamo soli a confrontarci con tutto, perché a volte non ci sentiamo compresi nonostante, perché siamo unici e questo é raro e prezioso, come tale necessita gratitudine e protezione.

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Empatia

Esistono persone preziosissime dai perimetri quasi invisibili tra noi, persone in grado di indossare il dolore altrui come fosse proprio, in grado di consumare le proprie energie prosciugando un male che nemmeno appartiene alla propria vita…

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L‘esercizio dell‘immaginario

Quest‘oggi dalla psicologa abbiamo fatto ancora una volta un‘esercitazione a base di immaginazione. Principalmente per andare a scoprire cosa il mio corpo volesse dirmi a riguardo del mio prurito. Sono venute fuori cose interessanti che non avrei pensato di richiamare fra i miei pensieri o collegarle in qualche modo al mio attuale disagio.

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Brutta bestia anche la depressione.

La depressione è una brutta bestia, è un barattolo di vetro chiuso all’interno del quale ti tocca vivere per un periodo, vedi tutto intorno, ma non ne fai parte. Ansia, angoscia senso di soltudine e vuoto, demotivazione e disinteresse verso ogni cosa, per me il peggior momento è svegliarmi la mattina e rendermi conto che non è cambiato l’umore, che dovro’ affrontare un’altra giornata all’insegna della chiusura interiore totale. Grazie a dio ho mia figlia, di conseguenza mi tengo un po’ su nel senso che mi obbligo a fare cose che se non avessi lei non farei, finirei per passare le giornata dal letto al divano e di nuovo letto.

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Fino all’ultima goccia e prova contraria


Alla fine del 2006, mi venne diagnosticata la SINDROME BIPOLARE. E’ stato terribile come primo impatto; non capivo cosa mi stesse capitando nè se sarei mai tornata ad una normalità, ero in una dimensione che non è assolutamente semplice da spiegare.

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