L‘invisibile d‘io

Dico sempre, che se c’è da aver paura di qualcosa, non é di quel che si vede e tocca, semmai di ciò che esiste ma non siamo nella capacità di vedere in quanto si tratta di cose che per certi versi si possono indirettamente osservare sotto forma di effetti leggeri o meno che fanno sul nostro corpo e mente, ma nella realtà dei fatti, rimangono invisibili ad occhio nudo in quanto é umanamente impossibile di captarle o materializzarle.

In queste settimane è iniziata l‘accelerazione del Countdown finale per l‘essere umano, ci troviamo di fronte alla prima grande vera ed enorme apocalisse di ogni tempo e ciò nella piena e totale incoscienza comune, poiché siamo stati a tal punto traviati é deviati da un‘infinita di informazioni mediatiche, di tempistiche, di schemi, di malattie, di perversione,di materia, materiale e chi più ne ha più ne metta, da non essere più facile l‘accorgesene o il credere l‘uno o l‘altro parere, da non avere più fonti né fede neutrale o imparziale, nette opinioni, logica o filosofica che sia…a tal punto da autodichiararsi pronti al punto. Uguale cosa sia, quale sia, quanto sia e come venga…poiché quel che sarà o sarà é talmente grande per noi, da sembrare di non poterci più fare nulla. É proprio qui che i duri iniziano a giocare.

Mi rendo conto sia un tema troppo ingombrante, troppo per i nostri cuori, corpi, le menti, i nostri sentimenti abituati ad essere incanalati, gestiti, resi apatici, increduli, labili, deboli, apparenti in una maniera accettabilmente e possibilmente reale…stanchi, fondamentalmente esausti e sconsolati.

Aleatorie ideologie che si mischiano a logica e logiche sempre più inspiegabili…rare capacità di scindere, dividere e nonostante continuare a costruire. No, sta accadendo il contrario, sfido chiunque che non abbia avuto adito di un minimo sentore di tutto ciò, di questa immensa nube piena di d‘io (dio io d‘io) che ci avvolge i polmoni.

Più  di ogni altro tempo, in questo, siamo chiamati ad agire. In questo evento e periodo storico di pandemia esiste la possibilità di tornare in noi stessi, di rifare passi interiori fino le nostre radici e provare a svegliarsi da questo coma indotto che guida alla morte assicurata se non proprio all‘estinzione.

Chiamiamolo karma, chiamiamolo speculare, chiamiamolo divino, chiamiamolo giudizio universale!

Ricordo come fosse ieri, la mia prima crise maniacale del mio „disturbo bipolare“, parlavo convulsa del giudizio universale, del terzo segreto di Fatima, della fine del mondo, dei satelliti, del dio ed io ego…entrai nella mia pazzia coi tacchi correndo ne uscì dopo le prime visioni vestita di stracci…dopo aver visto il futuro così lontano, nulla aveva più un valore in importanza, ma l‘importanza dei valori stessa era essenza.

Quanta gente con visioni simili alle mie incontrai sedata nei reparti psichiatrici nella mia lunga scala di esperienze nel genere…certo azzittirci era fondamentale. Lo é tutt’oggi, ma siamo in tanti ormai al sapere!Troppi per il loro gioco insulso.

Scoprii un modo per fare i miei passi nella realtà e  mantenere le mie visioni, grazie al mio apparato corpo ipersensibile capace di entrare in ogni struttura materiale o immateriale, in ogni logica ed anche nell‘illogico, nel subconscio, nell‘oscurità. Parlo, nel mio libro anche di ciò, ne parlo nelle mie poesie, nella mia vita perché sono diventata coscienza senza deciderlo, lo sono diventata per capire la mia vita tragica, e per farlo sono dovuta diventare pazza, cosifacendo ho senza volerlo visto più in là che ci crediate o meno poco importa. Ne vado fiera, anche se vivo il dolore del mondo nel cuore per aver visto e vedere cosa succede e succederà da quella prospettiva che non a chiunque veste comoda.

Mediante le frequenze elettromagnetiche costituite principalmente di microonde radiate in maniera costante coprendo l‘intera superficie del globo, ogni vita terrestre viene esposta al pericolo di morte, se questa non avviene in maniera immediata, avverrà nel tempo con malattie gravi che ne derivano e soprattutto queste mutazioni a livello di cellule di dna, vengono trasmesse al feto già compromesso in grembo e si protraggono nelle generazioni future fino a completare la sterilizzazione ed infertilità, ciò si tramuta in estinzione, in vita artificiali o semi artificiali. Fino ad allora i potenti che ora stanno vendendo il nostro tempo e le nostre vite al diavolo denaro, mangeranno sulle nostre spalle di quel ego di cui sono fatti, non gli interessa del futuro nemmeno delle loro generazioni figuriamoci di noi pedine sconosciute.

Fino ad allora, attraverso il 5g saranno in grado di entrare nelle nostre mura con questa tecnologia Smart, o meglio usata dai militari per spionaggio e altre operazioni segrete, in grado di visualizzare le varie densità oltre dati, poiché mediante i metalli pesanti che portiamo in corpo e provengono da cibi aria resa metallizzata, vaccini e quant‘altro, siamo esponenti amplificatori di queste onde che sfrutteranno l’attuale wireless e tutti gli strumenti connessi che abbiamo già in casa per poter identificare ogni nostro spostamento, ogni idea e decisione futura, base sulla quale costruiranno i loro mercati economici e di conseguenza guadagni…

Ci stanno privando dell‘anima, ve ne prego svegliamoci ed opponiamoci, con retrogressioni nella progressione e conoscenza ad un livello di vita ecocompatibile, non abbiamo bisogno di tutto quel che abbiamo in materia per essere felici né sani, anzi, abbiamo bisogno di lasciar andare molte cose, ne abbiamo dovere per noi, per la natura, e per i giorni dei giorni che verranno per i nostri figli ed i figli dei loro figli, amen!

É arrivata l‘ora per guardare in faccia l‘invisibile d‘io, la trasparenza e l‘unica speranza di salvezza.

Stop con questo genocidio.

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