Nel qui e adesso

Ha un gusto di semplice il presente, il qui e adesso, genuino, completo…come sentirsi a casa, eppure molto spesso si vive nel passato o si balza al futuro lasciando all‘attuale troppo poco spazio.

A volte l‘esserci oggi é pesante, opprimente e la reazione e cercare un rifugio altrove; in un ricordo, un profumo, una canzone oppure li più avanti in un progetto in un‘ambizione. Così succede che diventa un abitudine il fuggire dall‘ora, dal qui e adesso.

Molti stimoli esterni ci portano anche dentro questo meccanismo e, presto e facilmente si dimentica l‘importanza dello stare nel presente.

In questo tempo curioso che viviamo di giorno in giorno esistono fondamentali realtà. Chi é capace di stare al passo dei lassi sfiora l‘armonia, ferma le importanze, fonda le basi, correre indietro e avanti fra passato e futuro ci consuma gli attimi, ci toglie l‘apprezzamento, lo sforzo, il merito.

Qualcosa che oggi non possiamo fotografare nella nostra memoria diventa un assenza futura, insoddisfazione, senso di vuoto e non avendolo fermato e vissuto quando era il suo momento ci impedisce di collegarlo a qualcosa di conseguenza viaggeremo ancora una volta indietro a dargli una colpa o in avanti a porci obiettivi troppo grosso e lontani per essere anche raggiunti ed il presente indisturbato se ne va.

Una giornata tolte le normali attività quali lavorare, dormire, mangiare, doccia ci lascia brevi ore in cui assaporare, ma é proprio in quei pochi esempi e minuti che si riscatta un passato e si costruisce un futuro, se saltiamo questo processo i collegamenti nel tempo non hanno più una linea logica, né i pensieri avranno un posto dove dormire e rigenerarsi indisturbati e la mente diventa un insalata mista.

Desiderai la macchina più bella in futuro per scoprire che non potrai mai permetterlo e dipenderà dal fatto che non hai finito gli studi in passato, confusione totale dei ma e perché. Al contrario oggi, é qui che si prendono le scelte, che succedono le svolte, che si può cambiare…oggi posso perdonare qualcosa in più di ieri e posare un mattone in più per domani. Oggi e solo oggi. Perché allora questo tempo sfugge?

Non siamo forse pronti al credere di farcela?Forse siamo così pigri che ci piaccia e faccia comodo pensarlo…e passarono istanti, mesi e anni…scivolando come la sabbia fra le dita.

Il qui e adesso, uno zaino alle spalle ed il sole davanti, passi pronti a progredire, evoluzione sempre.

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