Succede nelle dimenticanze

Ciò che molto spesso capita é lo star male. Sia questo dovuto a cause fisiche, alla psiche, ai rapporti sociali, al risveglio o qualunque altra causa, soffrire fa parte della vita di tutti, anche crearsi sofferenze quando in realtà non ci sarebbero é comunque uno stato che non permette di stare dalla parte della gioia e positività.

Lessi qualche tempo fa non ricordo dove, probabilmente sui social attuali, che la felicità é fatta di attimi di dimenticanza. Restai sensibile a questa espressione, mi ci trovai subito d‘accordo, mi é sembrato quasi di averci fatto un dialogo in un frangente dentro ad un tempo fatto senza il suo „tic tac“ il tutto con una semplice frase letta, fu anche quello, uno dei tanti momenti in cui dimenticai tutto il resto e sorrisi…confermandone forma e regola nella misura in cui io adotto la mia visione e filosofia nei confronti del vivere.

In questo momento della mia vita ho raggiunto una certa stabilità e soprattutto una maturità genuina tale da chiarirmi tanti temi e rapporti, tale da non farmi più troppo usare le parole per esprimere e confermare le mie idee. In un mondo dove tutto fa rumore serve un po‘ di silenzio, serve un po‘ più di cuore e pochino meno la logica, un tono in più di astratto ed un pizzico meno di concreto…anche per stare a questi ritmi non reali ma realistici, colmi di apparenza e frenesia, di sentimenti che non sanno in quali direzioni andare perché mancano di riflessione, di pause e respiri

Naturalmente non é facile avere un‘equilibrio in questi tempi e tempistiche, in questa società, ma il naso, gli occhi, l‘anima vanno al di là del prenderne atto, cercano risposte cercano il sole dopo la pioggia, le stelle nella notte, cercano segnali e coincidenze, cercano ragioni…poiché anche la pace per esistere ne deve avere.

Ci sono anche un‘enormità di persone che questo giro di mente non lo fanno proprio, per cui tutte le cose che accandono dentro attorno e nel mezzo non gli vanno vicine, sono quelle persone per le quali si afferma siano felici, poiché vuoti…per ridurre il tutto in una sintesi, nella realtà queste persone non necessariamente sono prive di sentimenti e momenti con cui arricchirsi o con i quali fare i conti, principalmente per scelta o meno credo non facciano un gran giro, non sento il bisogno né forse detengono lo stimolo della riflessione, dei pensieri in grande.

Più si riflette più si evocano riflessioni, più grandi saranno le richieste ed i risultati, ma anche i colpi bassi, questo perché ci si mette più in gioco, ci si aspetta più da noi stessi e da ciò che si desidera raggiungere. Gli obiettivi vengono posti più lontano ed i percorsi più lunghi hanno senza dubbio la loro bellezza, ma non nascondono i rischi, le difficoltà, le diverse scelte che possiamo ed incontreremo facendo più strada, fra questo è quei vicoli e sentieri é natura umana detta curiosità, intraprenderli, qualche volta perdendosi per ritrovarsi o per non trovarsi più purtroppo.

Dimenticare quanto bene siamo capaci a prestare, dona terreno alla scarsa autostima ed evolve in quella direzione se la costante rimane quella. Altresì dimenticare o abbandonare il pensiero di non essere sufficienti, ci fa di colpo sentire utili, importanti e con un certo valore…allora non solo la felicità é fatta di dimenticanze ma anche viceversa ed altrettanto in infiniti temi. Nel momento in cui il nostro cervello si assenta da un pensiero fisso, sia esso buono o negativo automaticamente si crea spazio a nuovi ingressi che daranno luogo a parole, azioni fatti e ricordi.

Qui prende piede il gioco della vita, la ruota a spirale che ci tiene in corrente e l‘equilibrio è quello stare a galla ad abbronzarsi..

Succede tutto nelle dimenticanze, succedono persino incidenti nelle distrazioni, nei momenti in cui ci dimentichiamo di fare attenzione cioè.

Succede l‘amore quando ci dimentichiamo di volerlo a tutti i costi, succede un sorriso quando dimentichiamo di essere arrabbiati, succede una lacrima quando dimentichiamo di restare duri, ed il suono che hanno queste reazioni hanno il gusto di vita ed essenza, resteranno motivi e motivazioni, daranno un senso.

Quindi dimentichiamoci più spesso e lasciamo più succedere se può servire la mia opinione.

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