I nuovi occhi

Una vita intera sulla bilancia, via vai di emozioni da controllare, errori da trasformare; occhi nuovi da posare su altrettante nuove vedute. Un cuore faticato, che troppo poco si é saputo perdonare, che troppo ha concesso di accadere.

Distanze sane come argini di protezione da risanare, per certi versi costruire ancora. Quanto in basso si deve arrivare per mettersi tanto in esame? Quanto desiderio lasciato inascoltato può meritare la forza?

Tempo, tempo futuro, presente e passato…ogni cosa da mettere a posto come una casa crollata con ogni genere di maceria e ricordo.

I miei nuovi occhi, non voglio conoscere distrazioni, non vogliono concedersi errori, non si permettono più di lasciar andare occasioni di benessere. Una scelta la mia maturata quando già pensavo di aver dato il meglio, eppure il meglio non era.

Critica verso un carattere da smussare, un battito da abbracciare, un corpo ed uno spirito da salvare poiché lí ferma ad un confine della fine si stava per gettare nel vuoto, per non tornare mai più.

Respiri profondi, scosse immense per cominciare e tanto tanto lavoro interiore che mi aspetta, che non lascio scivolare.

Felice di cominciare questi passi, felice di aver scelto il miglioramento, ancora una volta guarigione dell‘anima e carezze per un cuore stato troppo stanco, ferito.

La vita é questa, per alcuni segue la linea della normalità, altri li sbatte su e giù con ogni possibile vertigine, per ognuno esiste la possibilità, lo scegliere. Richiede coraggio, ed anche questo si trova; richiede forza e la si può ricaricare, ci si può abituare ad amarsi, volersi bene, impegnarsi…inserire in quelle lacune patite scintille di positività; motivi di progresso e non viceversa.

Qui inizio il mio nuovo cammino poso lo sguardo dritto davanti a me, ancora un passo verso il sole, lascio cadere le ombre dietro di me ed inno si miei nuovi occhi.

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