Una voce da dentro

Quante saranno le mie personalità, quante le voci che mi girano dentro da ascoltare o far affondare?

La verità é che si ha paura di dire tante, sembra pazzo, sembra psicopatico, invece é la pura normalità; é la vita che viene a parlarci, a spingerci. Viene a regalarci riflessioni, viene per darci colpe, per spronarci, per volerci migliori, non perfetti.

Molto spesso confonde l‘idea di ciò, troppe le influenze; non solo circuiti a scintille di carattere proprio, di aspettative, di sensi di colpa ed ancora, i cari vecchi e nuovi traumi, la cattiveria diretta e quella indiretta…e quanto lunga potrei fare questa lista o potreste aiutarmi con le vostre esperienze personali e pensieri.

Certo spesso siamo attaccati e reagiamo in difesa, e col senno del poi l‘avremmo voluto fare diversamente. A volte poi, non ci impegnano abbastanza o affatto, e consegnano la pigrizia al tempo, sperando che ci renda la giustizia, aspettando che lo faccia, cosicché la colpa sia dell‘aria e mai nostra o poco nostra.

Perché crediamo così fortemente di farci del male ad analizzarci, a criticarci? Per quale ragione non si vede il fine soddisfacente di un cambiamento intrapreso per la miglioria interiore e dei contesti.

Non facciamo forse lo stesso mentre cambiamo i mobili in casa o solo la disposizione degli oggetti?? Non ci aspettiamo di apparire più belli truccandosi, tagliando i capelli o facendo una lampada?

Allora perché questo metodo risulta così difficile quando é l‘anima a richiedere ristrutturazione? Quali paure ci fermano, cosa abbiamo paura di trovare a rovistare, o nel futuro? Non é forse in nome del successo e del benessere che compieremmo la nostra trasformazione ed autoanalisi?

Se abbiamo già sofferto in passato e riprendiamo quel dolore per portarlo a dormire per sempre, non potrà più farci nulla un giorno, ma se lasciamo focolai e issiamo tende colorate sopra, il futuro resterà temuto e sofferto e non sapremo più bene il perché. Non sapremmo neppure più bene cosa è davvero bella, nn coglieremo più i reali risultati, perdendo di vista il giusto.

Curiosi e inventivi come i bambini, saggi e logici come gli anziani, forti e attivi come gli adolescenti, determinati come leader della propria vita, cosí dovremmo vivere forse, almeno così scelgo con tutti i miei errori di percorso, di essere io, poiché la sensazione che mi provoca questa bell‘immagine di me dentro, vale tutti i miei sforzi pur passando o ripassando per certe tempeste.

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