Tutti tempi duri

Non esistevamo in questa/quell‘epoca, esistiamo qui ed ora, eppure ogni epoca conosce le sue maledizioni e difficoltà, eppure qui e là e come se fossimo esistiti, come se esisteremo…già perché la storia si ripete. Troppo facile dire si ripete, troppo facile pensare ad un filo che unisce…eppure é nella semplicità che esiste il riscontro. Sta nella natura spoglia di incontri sociali, apparenze virtualizzazione, virtuale che diventa vita e quotidiano…

Fuori da lì, fuori da tutto..selva, fauna e flora piangono..urlano riscossa e vendetta in forma pacifica.

Siamo solo struttura, grida il logico, solo colori; aggiunge l‘artista..solo  forme e sfumature, ribadisce il creativo….sostanze diverse e comuni echeggia il saggio…siamo noi e nient’altro che noi a riprodurci dice la vita…in cerca di cosa?chiede la coscienza, perché è quanto onore quanto ancora, annuisce l‘Essere?!?

Facile perdersi, certo…facile trovarsi ed innamorarsi e di nuovo perdersi e trovarsi…già solo ciò gira la testa come una piroette infuocata mai stanca…

Eppure resta il pure, resta il chiedersi del puro, del perché…come quando cerchi di arredarti la casa dei sogni ma i sogni poi chissà in quale delle stanze l‘hai riposti, l‘hai cercato, arredati…non sei ancora soddisfatto in fondo, vuoi di più forse di meno, anzi altro proprio…Vuoi quel che la vita ti da come segreto tu lo vedi e non sai, non puoi tradurlo; tradito dai tempi, dal tuo tempo e mosse.

Vai, esisti ancora un po‘ e crolli, ti rialzi e cammini e tombini non ne mancano, che tu lo voglia vedere e passare o meno…che tu ti voglia ricredere o meno.

Passano giorni ore e vita ed anche vite e ci risiamo, tempi duri questi…una volta le guerre e le mancanze, l’altra le abbondanze e perdizioni e trionfi alla vita poiché sai, nel profondo, che solo essa detiene il segreto…poi giù dallo scivolo di nuovo nella realtà; ops almeno lo sembra: tu ci credi, e loro? Ed io? E dove e quanto???

Via un‘a Altalena di ricordi, sensi di colpa, di abbondanza di prestazione e mai o poco un mea culpa…

Troppo facile dare la colpa è speranza al tempo, provate voi a tenerne le redini…il tempo piange.

Piange, di vittorie non ottenute, di battaglie vinte per apparenza, di giornate perse a capire…provate voi a tenere il tempo, sentire il tempo…responsabile di odi e addii…vite volute così per prigrizia od inganno…

Un giorno il tempo si stancherà e dirà a tutti che la colpa è nostra se la ruota gira.

Portiamo il carro, non le eredini.

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