Un nuovo capitolo

Ho come l’impressione che sia cominciato un nuovo capitolo della mia vita, che sia da attribuirsi ad un percorso di maturazione inizato anni fa quando cominciai a realizzare che dovevano cambiare alcune cose.

Ci sono persone che non toglieranno mai spazio e tempo alle abitudini malsane, a volte nemmeno le cosiderano tali, in alcuni casi è vero anche che non ci sono visibili alterazioni caratteriali e comportamentali per cui non se ne sente il bisogno di cambiare stile di vita. Nel mio caso ho categoricamente dovuto prendere la decisione di smettere con l’uso di cannabis, cocaina e alcol, poichè tutte e tre le cose influivano sempre piu’ negativamente nella mia quotidianità, nel mio cervello, nel mio essere, nel mio agire.

Ora mi trovo a riscoprirmi, a riscoprire in me una persona nuova, capace di vivere una vita pur sempre attiva lontana da sostanze legali e non, a volte fa strano come la mente voglia ingannarmi cercando di dirmi che ne ho bisogno per affrontare certe situazioni, ma non mi lascero’ fregare da questa sensazione di non farcela senza. Per ora va molto bene, non sento bisogno di consumare, ogni tanto un pensiero fuggente mi attraversa la testa, ma scappa anche subito via, non resta persistente a tormentarmi, fosse sempre cosi’ sarebbe una passeggiata farcela, non avrei dubbi di riuscirci con sicurezza.

Un’enormità di persone soffrono di questa situazione e un gran numero di queste non ce la farà, non so bene dire da cosa dipenda, non siamo tutti uguali, ma so dire che mi dispiace molto per loro e per il grande disagio che si trovano a vivere, per i sensi di colpa che si faranno, per la solitudine da se stessi in cui vivono…..

Oggi inizio già la terapia, tra poco arriva a casa la signora che si cura di me, con la quale affronteremo il tema, ma anche altre tematiche e che resterà per un buon mezzo anno a seguirmi in questo cammino verso la stabilità.

Sono cosi’ felice di essere tornata a casa, mi fa cosi’ bene stare qui fra le mie mura. La mia bambina non ha piu’ febbre pero’ ha tosse e raffreddore, oggi l’ho portata lo stesso all’asilo, è stata dura lasciarla piangeva a dirotto, ma sono certa che ora si stia divertendo e quando vedrà che mamma torna sempre a prenderla riaquisterà fiducia a pieno come faceva con il nonno.

Per quanto riguarda il padre della piccola, ancora non si è mai fatto sentire, scomparso nel nulla, l’avvocato ha detto che presto riceveremo un altro invito per presentarci di fronte al giudice, se lui non ci sarà verranno prese lo stesso tutte le decisioni riguardo gli alimenti, ed il procedere nel diritto di visite e vacanze come anche la patria potestà saranno cose che avranno per lui un decorso molto molto lento e strutturato, soprattutto a causa del suo disinteresse mostrato fin’ora purtroppo. Non so come faccia a vivere con questo peso sulla coscienza, sono otto mesi che non la vede e non chiede di lei.

Ora vado a finire di prepararmi per l’appuntamento, e dopo il riposino del mezzoggiorno andro’ a prendere mia figlia per finire la giornata insieme in bellezza e tranquillità, non vedo l’ora.

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